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	Commenti a: L&#8217;arte può essere terapeutica?	</title>
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	<description>Carlo Boracchi, psicologo e psicoterapeuta,</description>
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		Di: Ilaria		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Ilaria]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 May 2017 18:53:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sono assolutamente convinta di sì. Se partiamo dall&#039;idea che l&#039;arte è l&#039;espressione di un&#039;anima creatrice, come può un&#039;anima non saper parlare ad un&#039;altra, provocandola e scuotendola, quando opposta e compatendola, confortandola, quando affine ?!? Va però ammesso che, come tutti gli strumenti, in quanto tali, è solo un mezzo e per di più complementare. Pertanto, credo che un suo ricorso, tanto più accattivante quanto più eterogeneo, acquisisca un connotato terapeutico, a valore aggiunto, proporzionato all&#039;ecletticità culturale nonché all’abilità traspositiva-contestualizzante del terapeuta. Una capacità che è tanto più efficace quanto più proveniente da una passione personale prima ancora che da una scelta e preparazione professionale : )]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono assolutamente convinta di sì. Se partiamo dall&#8217;idea che l&#8217;arte è l&#8217;espressione di un&#8217;anima creatrice, come può un&#8217;anima non saper parlare ad un&#8217;altra, provocandola e scuotendola, quando opposta e compatendola, confortandola, quando affine ?!? Va però ammesso che, come tutti gli strumenti, in quanto tali, è solo un mezzo e per di più complementare. Pertanto, credo che un suo ricorso, tanto più accattivante quanto più eterogeneo, acquisisca un connotato terapeutico, a valore aggiunto, proporzionato all&#8217;ecletticità culturale nonché all’abilità traspositiva-contestualizzante del terapeuta. Una capacità che è tanto più efficace quanto più proveniente da una passione personale prima ancora che da una scelta e preparazione professionale : )</p>
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