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	Commenti a: Paura da esame, esame da paura	</title>
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	<description>Carlo Boracchi, psicologo e psicoterapeuta,</description>
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		Di: cboracchi		</title>
		<link>https://www.psicologogallarate.com/paura-da-esame/#comment-9</link>

		<dc:creator><![CDATA[cboracchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Mar 2017 13:08:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://www.psicologogallarate.com/paura-da-esame/#comment-8&quot;&gt;Romina&lt;/a&gt;.

Gentile Romina, certamente il problema che descrive mi sembra che possa essere fatto rientrare a pieno titolo nella definizione di claustrofobia. Difficoltà come le sue sono oggi molto frequenti, tanto che i disturbi ansiosi possono essere considerati per certi versi una vera e propria epidemia. 
Se molti si limitano a contrastare i sintomi con un trattamento farmacologico, che spegne l&#039;ansia, ma lascia immutato il nodo personale che la genera, i trattamenti psicoterapici offrono invece una possibilità di minare questo meccanismo alle radici e recuperare delle buone condizioni di vita. Come per molti ambiti, naturalmente, la tempestività dell&#039;intervento diventa determinante: nulla come lasciar agire un problema lo rende poi difficile da eliminare. Nella mia esperienza tuttavia anche persone con una lunga storia di ansia possono ottenere dei buoni benefici e vedere miglioramenti significativi nella loro situazione.
Non resta che provare...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://www.psicologogallarate.com/paura-da-esame/#comment-8">Romina</a>.</p>
<p>Gentile Romina, certamente il problema che descrive mi sembra che possa essere fatto rientrare a pieno titolo nella definizione di claustrofobia. Difficoltà come le sue sono oggi molto frequenti, tanto che i disturbi ansiosi possono essere considerati per certi versi una vera e propria epidemia.<br />
Se molti si limitano a contrastare i sintomi con un trattamento farmacologico, che spegne l&#8217;ansia, ma lascia immutato il nodo personale che la genera, i trattamenti psicoterapici offrono invece una possibilità di minare questo meccanismo alle radici e recuperare delle buone condizioni di vita. Come per molti ambiti, naturalmente, la tempestività dell&#8217;intervento diventa determinante: nulla come lasciar agire un problema lo rende poi difficile da eliminare. Nella mia esperienza tuttavia anche persone con una lunga storia di ansia possono ottenere dei buoni benefici e vedere miglioramenti significativi nella loro situazione.<br />
Non resta che provare&#8230;</p>
]]></content:encoded>
		
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		Di: Romina		</title>
		<link>https://www.psicologogallarate.com/paura-da-esame/#comment-8</link>

		<dc:creator><![CDATA[Romina]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2017 12:45:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Salve, ho avuto modo di dare un occhiata ai suoi  articoli e li trovo molto interessanti. Mi sono  sempre sentita piuttosto  claustrofobica e  la conseguenza maggiore di questa  sensazione  è  per me il fatto di entrare e persistere in un&#039;auto strada da sola  o con qualcuno che non mi può capire perché minimizza la mia situazione . So che posso fare  le statali però non mi dispiacerebbe proprio concedermi la libertà e la leggerezza di poterle utilizzare liberamente senza sudare sette camicie. .ho intuito che si tratta di claustrofobia e mi chiedevo se come l&#039;agorafobia siano curabili. Lei cosa ne pensa?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, ho avuto modo di dare un occhiata ai suoi  articoli e li trovo molto interessanti. Mi sono  sempre sentita piuttosto  claustrofobica e  la conseguenza maggiore di questa  sensazione  è  per me il fatto di entrare e persistere in un&#8217;auto strada da sola  o con qualcuno che non mi può capire perché minimizza la mia situazione . So che posso fare  le statali però non mi dispiacerebbe proprio concedermi la libertà e la leggerezza di poterle utilizzare liberamente senza sudare sette camicie. .ho intuito che si tratta di claustrofobia e mi chiedevo se come l&#8217;agorafobia siano curabili. Lei cosa ne pensa?</p>
]]></content:encoded>
		
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