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	<title>lavorare in team Archivi - dott. Carlo Boracchi a Gallarate - psicologo e psicoterapeuta</title>
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	<description>Carlo Boracchi, psicologo e psicoterapeuta,</description>
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		<title>Il cambiamento possibile: la lezione di cucine da incubo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[cboracchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Jun 2017 09:52:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[1 - Psicologia e arte]]></category>
		<category><![CDATA[3 - Psicologia e vita quotidiana]]></category>
		<category><![CDATA[cucine da incubo]]></category>
		<category><![CDATA[lavorare in famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[lavorare in team]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia del cambiamento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alcuni articoli recentemente girati online hanno mosso un attacco abbastanza feroce alla trasmissione “Cucine da Incubo”, insinuando che molti ristoranti aiutati dallo chef Cannavacciuolo avrebbero chiuso<span class="excerpt-hellip"> […]</span></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicologogallarate.com/cambiamento-cucine-da-incubo/">Il cambiamento possibile: la lezione di cucine da incubo</a> proviene da <a href="https://www.psicologogallarate.com">dott. Carlo Boracchi a Gallarate - psicologo e psicoterapeuta</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h3><a href="http://buzz.excite.it/Casa-Cucina/Cucina/Che-fine-hano-fatto-le-Cucine-da-Incubo-piu-famose">Alcuni articoli</a> recentemente girati online hanno mosso un attacco abbastanza feroce alla trasmissione “Cucine da Incubo”, insinuando che <span style="font-size: 14pt;">molti ristoranti aiutati dallo chef Cannavacciuolo avrebbero chiuso dopo la partecipazione al programma</span>, non ottenendo i risultati sperati.</h3>
<p align="JUSTIFY">Cosa centra questa notizia in un blog di psicologia?</p>
<p align="JUSTIFY">Molto più di quanto si possa pensare!</p>
<p align="JUSTIFY">Per chi intanto non conoscesse la trasmissione, “Cucine da Incubo” è un programma che, riprendendo un format americano simile, condotto dallo chef Gordon Ramsey, prevede che ristoranti disastrati ricevano un periodo di supervisione e revisione da parte di uno chef stellato (Antonino Cannavacciuolo, appunto) per risollevarsi e rilanciarsi.</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: 14pt;">I “punzecchiamenti” ricevuti dalla trasmissione, sarebbero relativi proprio al fatto che alcuni di questi locali invece che un beneficio, avrebbero ottenuto un ulteriore tracollo, chiudendo poco tempo dopo.</span></p>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://geishagourmet.com/2017/04/30/cannavacciuolo-batte-ramsey-cucine-da-incubo-italia-solo-6-ristoranti-chiusi/">Va precisato che la notizia, almeno per quanto riguarda l&#8217;edizione italiana, pare essere errata</a>: con un bassissima percentuale di locali chiusi. Al contrario però la cosa parrebbe essere assolutamente vera per l&#8217;edizione americana del programma, nella quale si sfiora il 70% di chiusure poco dopo la trasmissione.</p>
<h3 align="JUSTIFY"><span style="font-size: 14pt;">Cosa centra tutto questo con la psicologia?</span></h3>
<h3 align="JUSTIFY"><span style="font-size: 14pt;">Moltissimo in realtà.</span></h3>
<p align="JUSTIFY">Il programma citato, infatti, si basa su un pensiero molto diffuso nella soluzione dei problemi, non solo nell&#8217;ambito della ristorazione o del lavoro, ma in senso lato: <span style="font-size: 14pt;"><strong>se abbiamo un problema, ci occorre un esperto che ci dica cosa fare, e avremo una soluzione.</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY">Molto spesso la stessa richiesta viene fatta anche in terapia: “dottore, mi dica cosa devo fare, mi dia un consiglio per risolvere il problema”.</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: 14pt;">Generalmente ciò che succede è che il consiglio funziona poco o per nulla, e la persona si trova con la frustrazione accresciuta dalla costatazione che nemmeno l&#8217;esperto è stato capace di risolvere il problema.</span></p>
<h3 align="JUSTIFY">Perché succede questo?</h3>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: 14pt;">Quando un gruppo consolidato di persone (come una squadra di lavoro, o una famiglia) incontra un problema, generalmente questa difficoltà non è dovuta al fatto che non si sa cosa fare, ma che esiste un qualche modo di funzionamento di fondo che ci ostacola</span>, un aspetto del nostro modo di funzionare che “cortocircuita” e che viene messo in atto automaticamente, senza che ce ne rendiamo conto.</p>
<h3 align="JUSTIFY">I vari consigli che riceviamo non scalfiscono questo modo di funzionare, che quindi può continuare a lavorare sotterraneamente.</h3>
<p align="JUSTIFY">Se tra due persone ad esempio esiste una rivalità che compromette la riuscita del lavoro, c&#8217;è da aspettarsi che, per quanti consigli un esperto possa dare, finché questa non viene risolta o trasformata, continuerà ad agire più o meno sotterraneamente. Presto o tardi uno dei due contendenti tornerà ad attaccare l&#8217;altro per screditarlo, riattivando il circuito del conflitto.</p>
<p align="JUSTIFY"><span style="font-size: 14pt;">Certamente esistono poi forti differenze tra il discorso che può essere fatto per un&#8217;attività commerciale e una famiglia, ma queste riguardano soprattutto elementi di contorno.</span></p>
<p align="JUSTIFY">La ventata di pubblicità proveniente dalla partecipazione ad un programma tv, e la possibilità di un restyling ben studiato possono essere due fattori chiave per determinare il salto di qualità da parte di un&#8217;attività commericiale, discorso che chiaramente non vale per una famiglia in difficoltà.</p>
<p align="JUSTIFY">L&#8217;intervento dello chef nella trasmissione si muove sempre su 3 livelli: stile del ristorante, menù proposto e dinamiche del gruppo. Quando il problema riguarda principalmente i primi due punti, l&#8217;intervento di un esperto può essere prezioso, ma <span style="font-size: 14pt;"><strong>quando la questione è legata ad aspetti interpersonali, diventa inutile, se non deleterio, perché accresce il numero di fallimenti nella soluzione di un problema.</strong></span></p>
<p align="JUSTIFY">In questi casi l&#8217;unica strada percorribile è <span style="font-size: 14pt;">cambiare il modo di funzionare della squadra</span>, ricombinare le modalità di interazione da parte di tutti, perché nessuno si snaturi, ma il risultato complessivo risulti giovato e non penalizzato dalle peculiarità di ciascuno.</p>
<p align="JUSTIFY">Solo riuscendo a fare questo il gioco può continuare, a casa e nel lavoro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.psicologogallarate.com/cambiamento-cucine-da-incubo/">Il cambiamento possibile: la lezione di cucine da incubo</a> proviene da <a href="https://www.psicologogallarate.com">dott. Carlo Boracchi a Gallarate - psicologo e psicoterapeuta</a>.</p>
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